Serata Rai:
Rai 1: Affari Tuoi Speciale Per Due
Rai 2: Giorni Da Leone 2 - ULTIMA PUNTATA
Rai 3: Medium - 1^ Tv 3^ Serie & In Justice - 1^ Tv 1^ Serie
Serata Mediaset:
Rete 4: Tempesta d'Amore - 1^ Tv 2^ Serie
Canale 5: 24 Ore - Ciclo Filmissimi
Italia 1: Colorado - Nuova Edizione
Seconda Serata
Su Rai 1 alle 23:00 "Tutto Dante". Su Canale 5 alle 23:20 "S.Y.N.A.P.S.E.- Pericolo in Rete". Su Italia 1 alle 23:50 "...E Se Domani" in 1^ Tv. Su Rai 3 alle 23:50 "Correva L' Anno". Su Rete 4 le repliche dei primi 2 episodi di "Shark" alle 23:20.
24 ore

Charlize Theron, Kevin Bacon e Courtney Love sono i protagonisti di 24 Ore, il thriller in onda su Canale 5.
Per Joe Hickey (Kevin Bacon) rapire bambini è diventata una routine. La sua è una tecnica collaudata nel tempo: si introduce in casa e tiene sotto sequestro la madre e il figlio fino a che non entra in possesso dei soldi in un tempo massimo di 24 ore.
Dopo cinque rapimenti andati tutti a buon fine, anche grazie al fatto che le famiglie terrorizzate non denunciano, Joe con la moglie Cheryl (Courtney Love) e il cugino ritardato Marvin (Pruitt Taylor Vince) rapiscono la figlia del dottor Jennings. Ma la banda di balordi dovrà fare i conti con Karen (Charlize Theron), la madre della bambina...
Il film è sottotitolato alla pagina 777 di Mediavideo.
Colorado, il varietà comico si evolve

Dopo il successo della scorsa edizione torna "Colorado", il varietà comico di Italia 1. Alla conduzione Rossella Brescia e Beppe Braida, con la partecipazione di Giovanni Cacioppo e I Fichi d'India.
La nuova edizione tv di "Colorado", reduce dal successo della passata edizione su Italia 1 (media share 12%, con picchi del 19%, con oltre 4 milioni e mezzo di telespettatori), sarà segnata da un altro piccolo passo in avanti del genere televisivo.
Un modo sempre più attuale per proporre, soprattutto ai giovani, nuovi spunti comici e nuovi momenti d'intrattenimento.
Un racconto ironico della realtà per indurre il pubblico a quel sorriso - sarcastico, leggero, a volte liberatorio - che da sempre contraddistingue il varietà comico.
Realizzato dalla Colorado Film e dalla 3zero2, con gli storici curatori, Diego Abatantuono, Piero Crispino e Maurizio Totti, e con una squadra di autori, coordinati anche quest'anno da Cesare Vodani, "Colorado" torna sugli schermi di Italia 1 per 10 settimane.
Dopo due mesi di preparazione e scouting, negli storici locali milanesi, il Barrio's e la Salumeria della Musica, "Colorado" presenta in questa settima edizione anche volti inediti del panorama cabarettistico italiano.
Alla conduzione la bella e simpatica Rossella Brescia, storica del gruppo, e Beppe Braida che, proprio nella scorsa stagione di "Colorado", ha dato prova di grandi doti di presentatore ironico e spigliato.
Al loro fianco, l'irresistibile Giovanni Cacioppo che, otre a recitare i suoi monologhi, si proporrà, in collegamento, dagli studi televisivi del suo canale privato Cacioppo Channel e, reduci dalle amare performance del Gatto e La Volpe o dalle surreali gag comiche, nei panni di "monelli" o "mamme", tornano i Fichi d'India che, stavolta, vestiranno i panni di Shrek e Fiona e di due giocatori del Crotone Calcio.
Nuovi comici e anche più voci femminili arriveranno ad arricchire lo show, uno sguardo "rosa", spesso poco convenzionale. Non mancherà, come nella passata stagione, Rita Pelusio che, con la sua verve, vestirà anche i panni di Adelina Perez, domestica di Letizia Moratti e Laura Magni, la shopper milanese che si aggira tra i negozi di Montenapoleone.
Anche la musica che accompagnerà il programma sarà curata da una donna, non più una band sul palco, ma un d.j. set, condotto da DJ Ylenia.
Piccole evoluzioni subiranno anche i personaggi, interpretati dagli storici protagonisti di "Colorado": i Turbolenti che interpreteranno a modo loro i più noti giochi della Playstation e i nuovi idoli dello sport, i giocatori di rugby, Michelangelo Pulci e Alessandro Bianchi che presenteranno i loro "mostri tv", da Belpietro al giudice Santi Licheri di "Forum", i liguri Andrea Ceccon, Fabrizio Casalino ed Enrique Balbontin, quest'ultimo presenterà anche le suonerie per cellulari della nuova compagnia telefonica "Lobophone", il trio Pino & gli Anticorpi, con le nuove avventure di Pino La Lavatrice, ovvero "dimmi quello che devo fare... e io lo faccio!", Omar Fantini con i suoi riferimenti agli anni '80 e il vecchietto supergiovane, Pucci nella sua nuova veste di padre di famiglia, Dario Cassini che non parlerà più solo di donne e possibili avventure galanti ma di rapporti umani in genere, tornano da Napoli, il musicologo napoletano Carmine Faraco e il trio Ditelo Voi con la loro versione dei classici, dall'"Odissea" a "I promessi sposi", e ancora la nota rassegna stampa a cura di Maurizio Battista, e torna Marco Milano, per uno spazio surreale tutto dedicato al pubblico dei giovanissimi.
Reduci dal successo della scorsa stagione, ci saranno ancora: Pozzoli & De Angelis e il loro sempre più paradossale "..certo, certo!", Giampiero Perone abbandonati i panni di Bill Gates indossa quelli a lui "meno" congeniali di Romeo Pastura, maestro di seduzione e Marco Bazzoni con la sua evoluzione di Baz, lettore cd vivente.
Ad animare la nuova serie anche altri due noti volti della scuola romana, Antonio Giuliani e Gianluca Belardi, dalla bergamasca arriva Paolo Casiraghi, nei panni di una suora sui generis, che viaggia solo in moto, e Beppe Ferrara con i suoi interventi a dir poco surreali.
Non saranno più serate a tema, non più sondaggi, ma non mancheranno momenti nei quali sorridere presentando le più assurde, per quanto vere, stranezze del nostro vivere; notizie curiose introdotte da cinque new entry, le Coloradine (cinque delle ex-concorrenti del fortunato show "La pupa e il secchione").: la vincitrice Rosy, la riccia Nora, la fashion-victim Mary, la bionda e dolce Elisa e la bella Ilaria.
E, per arricchire lo show sul palco, "Colorado" presenterà anche diversi sketches registrati, legati a prodotti tv di culto, da Grey's Anatomy alle Winx, da High School Musical allo spot Heart Tango.
Medium - 8ª puntata - III serie
In onda giovedì 10 gennaio 2008 alle 21.05
Il ragazzo della porta accanto (episodio 15 - stagione 3)
Titolo originale: Boy next door
Regia: Aaron Lipstadt
Trama
Allison, in vari sogni, rivive gli anni dell'adolescenza e, in particolare, i giorni in cui aveva conosciuto il nuovo vicino di casa, Stephen. Nel presente lo rincontra in un supermercato e sospetta che sia l'autore di un omicidio di una quattordicenne...
Posseduta (episodio 16 - stagione 3)
Titolo originale: Whatever possessed you
Regia: Miguel Sandoval
Trama
Allison fa dei sogni spaventosi in cui vede una giovane donna posseduta e un prete che muore, apparentemente per cause accidentali, mentre è impegnato in un esorcismo. Il caso è intricato, ma Allison scopre che dietro la morte del prete c'è un vero e proprio complotto ordito dal marito della donna posseduta...
In Justice - La percentualista
Giovedì 10 gennaio 2008 alle 22.30
(1° serie - 6° episodio)
Titolo originale: The ten percenter
Regia: David Straiton
Trama
Sonya e Brianna sono impegnate nella difesa di una giovane donna finita in carcere perché accusata dell'omicidio di un'anziana coppia di coniugi. Tutto si complica quando le ragazze scoprono che Swain conosce intimamente il Pubblico Ministero.
Tempesta d'Amore - Puntata di giovedì 10 gennaio

Miriam (Inez Bjorg David) dice a Barbara (Nicola Tiggeler) che lei e Felix (Martin Gruber) si sono sposati. Gregor (Christof Arnold) e Xaver (Jan Van Weyde) preparano una falsa biografia di Samia (Dominique Siassia).
Barbara cerca, inutilmente, di farsi dare dei soldi dalla banca. Quindi chiede aiuto a Werner (Dirk Galuba) e Werner le dà un assegno, ma, presa da un impeto di rabbia, lo strappa.
Miriam non se la sente di affrontare la matrigna per il trasferimento dei poteri della società e delega a Viktoria (Susan Hoecke).
Viktoria ha un duro scontro con Barbara, che vorrebbe dettare le sue condizioni. Barbara, successivamente, aggredisce, Charlotte (Mona Seefried). Samia, che si era nascosta, interviene per proteggere Charlotte e Barbara resta molto compiaciuta della scoperta e subito ricatta Charlotte: ora ha una carta in mano, potrà denunciare la presenza in hotel di una clandestina.
Miriam rimane sconvolta alla notizia che Barbara non lascerà il Fürstenhof e non si presenta all'assemblea dei soci. Viktoria, grazie all'aiuto di Robert (Lorenzo Patanè), scopre che Barbara aveva intenzione di chiudere l'azienda di famiglia e di trasferire tutta la produzione in Cina. A Barbara non resta che accettare la sconfitta.
Tanja (Judith Hildebrandt) ha delle perdite, ma non ne parla con Mike (Florian Boehm) e lo confessa invece a Hildegard (Antje Hagen).
Barbara dice a Charlotte che non denucerà Samia alla polizia, a patto che lei possa restare al Fürstenhof. Charlotte non può che sottostare al ricatto.
Samia, ignara di tutto, è felice, grazie alla soluzione che Gregor ha trovato per lei.
Tutto Dante
"Il settimo canto dell'Inferno": un nuovo emozionante appuntamento con la Divina Commedia letta e interpretata da Roberto Benigni. Alle 23.00
Il sogno di un giovane programmatore di poter lavorare per una potente società di softwere, diventa un incubo quando scopre che alla base del successo di tale società si cela un orribile segreto.
Correva L' Anno - Nenni - Saragat
in onda giovedì 10 gennaio 2008 alle 23.40
di Francesco Linguiti
Il 1° gennaio del 1948 entrava in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana.
Correva l'anno vuole ricoradare i sessant'anni dallo storico evento con un'altra puntata dedicata a due dei maggiori protagonisti di quegli anni: Pietro Nenni e Giuseppe Saragat.
Per il ciclo "biografie parallele" di Correva l'anno questa settimana sono a confronto due amici-nemici, due storici protagonisti del socialismo italiano, due padri della Patria: Pietro Nenni e Giuseppe Saragat. Il rivoluzionario e l'intellettuale. Il massimalista e il moderato. Insieme percorrono mezzo secolo di storia, condividendo ideali, lotte e speranze. Il loro sogno è quello di far convivere le due anime del socialismo, ma non sempre riusciranno a rimanere uniti.
Entrambi esuli a Parigi, nel 1930 Nenni e Saragat fondano il Partito Socialista Italiano. Sono ancora insieme nel PSIUP, il Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria, a Roma, nel 1943, durante la lotta di liberazione dal nazifascismo. E insieme partecipano alla nascita della Repubblica e alla scrittura della Carta Costituzionale.
Poi la divisione, un dramma politico e umano. Sotto i venti della Guerra Fredda e delle tensioni sociali Nenni e Saragat prendono strade diverse: Nenni si avvicina sempre più al Partito Comunista e all'orbita d'influenza sovietica, Saragat si schiera con l'occidente e gli Stati Uniti. E' la scissione di Palazzo Barberini del 1947, quando i moderati, con Saragat, fondano il PSLI, il Partito Socialista dei Lavoratori e la corrente di Nenni si riappropria della storica sigla del PSI.
Saragat rimane al governo, Nenni no. Alle elezioni del 1948 si allea ai comunisti nel Fronte Popolare, ma è un fallimento. Solo dopo l’intervento sovietico in Ungheria del '56, Nenni prende infine le distanze dal PCI e si riavvicina a Saragat. E arrivano gli anni del centrosinistra. Il governo Moro del 1963 con Pietro Nenni Vicepresidente del Consiglio e, l'anno successivo, la nomina di Giuseppe Saragat alla Presidenza della Repubblica. Il partito socialista torna ad unirsi, poi si scinde di nuovo, ma il rapporto fra Nenni e Saragat rimane sempre segnato da affetto e stima sinceri. Al temine del suo mandato presidenziale Saragat nomina Nenni senatore a vita.
E per finire, come ogni settimana, il commento e l'approfondimento di Paolo Mieli.

Rai 1: Affari Tuoi Speciale Ultima Occasione
Canale 5: Piper
Rai 2: Annozero
Italia 1: C.S.I. - Scena Del Crimine
Rai 3: Delitto Perfetto
Rete 4: Cliffhanger - L' Ultima Sfida
In 2^ serata su Canale 5 alle 23:30 andrà in onda il "Maurizio Costanzo Show". Su Italia 1 in onda i primi episodi delle due nuove serie di Italia 1 di cui vi ho parlato 2 post fa! L' appuntamento con "Killer Instinct" è alle 22:50 e con "The Inside" alle 23:45. Su Rete 4 per il ciclo Bellissimi andrà in onda il film "Vite Sospese" alle 23:35.
Piper
Nel 1965 l'Italia era un paese meraviglioso: il periodo buio della guerra era alle spalle, il benessere e le innovazioni avevano trasformato la vita di tutti, il futuro sembrava un tappeto rosso di gala, su cui camminare a passo di corsa. Bastava studiare, lavorare, non volere troppo, "essere bravi" insomma, e non c'erano problemi.
I giovani avevano il giradischi portatile a 14 anni, il motorino a 16 e la prima macchina a 18. Erano nati i rotocalchi dedicati esclusivamente a loro, prima in Inghilterra e Francia, poi anche da noi. Per la prima volta generazione degli adolescenti assunse lo status di "generazione di consumatori", e schiere di esperti si concentrarono sul reperimento di merci adatte a quel nuovo pubblico.
Contemporaneamente, la musica leggera divenne un argomento serio di discussione, analisi, dibattiti; le canzonette non furono più "roba da cameriere" ma invasero la vita di tutti i giorni. Ovunque risuonava la voce di Elvis, e poi quella dei favolosi 4 Paul, John, George e Ringo, e quella dei Rolling Stones. E ad ogni nota corrispondeva un tintinnare di dollari nelle casse delle multinazionali.
Presto i giovani cominciarono a capire la loro potenza, e ad esigere di più: vollero spazi dedicati a loro, vollero trovarsi insieme a celebrare i loro riti lontani dal mondo adulto. Nacquero così i grandi raduni ed i locali specializzati. I genitori cominciarono a storcere il naso, sentendosi troppo estromessi dalla vita dei loro vivaci pargoli. Ma finchè i pargoli rendevano bene, c'era chi era disposto ad incoraggiare quell'ondata di separatismo. Si moltiplicarono come funghi i locali di tendenza a Parigi, Berlino, Londra, per non parlare dell'America.
L'Italia, tanto per cambiare, fu l'ultima, come è fatale che accada alla "periferia dell'Impero". Ma alla fine, nel 1965, venne annunciata l'apertura del Piper, un locale romano vicino al centro ma non in zona monumentale, un posto nato per i ragazzi e per i giovani di tutte le età. E' difficile oggi raccontare l'emozione e l'isteria che accompagnarono l'apertura del Piper. Dalle Olimpiadi del 60 nessun avvenimento aveva mai coagulato un simile interesse. Parteciparvi divenne obbligatorio, chi c'era era "in" e chi non c'era era irrimediabilmente "out".
I rotocalchi fecero la loro parte, amplificando notizie, pettegolezzi, leggende. I "giovani bene" si fecero arrivare camicie e abiti da Liberty's di Londra, le madri più sbarazzine obbligarono illustri sarti ad inventare per loro abiti giovanili e indimenticabili.
Quella notte, il cuore di Roma e dell'Italia intera batteva forte in Via Tagliamento. Quella notte nacquero amori, finirono matrimoni, si scrissero soggetti per il cinema, e soprattutto venne alla luce quell'inconfondibile "mescolanza romana" che accomunava principesse e fruttaroli, banchieri e sciampiste, vecchi e giovani. Una mescolanza allegra, sincera simpaticissima, che spesso durava solo lo spazio di una notte, o anche meno, ma che aveva un sapore inconfondibile.
Quello fu il Piper, un luogo "magico e indimenticabile", in cui tutto era possibile, in cui si poteva ridere e anche piangere, divertirsi ed assordarsi, ma in modo speciale, che ha lasciato in tutti i frequentatori di allora un sentimento indelebile di rimpianto e tenerezza.
E questo noi vogliamo raccontare: gli ultimi giorni prima dell'apertura vissuti da un piccolo gruppo di personaggi tipici della Roma di allora, simpatici e antipatici, burini ed eleganti, ma tutti pieni di vita e di speranze, tutti ansiosi di salire sui cubi e ballare fino a che le gambe reggevano. Se non altro per poter dire il giorno dopo, con lieve sufficienza, agili amici: "Ieri sera sono stato al Piper. Certo ch'è forte... ma come abbiamo fatto a vivere senza un posto così?"

KILLER
La CSI di Las Vegas indaga sulla morte di una ragazza avvenuta durante un incidente in mezzo al traffico. Il caso si complica quando l'assassino si rivela essere un uomo già condannato per violenza sessuale.
PIRATI DEL TERZO REICH
La squadra investigativa CSI di Las Vegas indaga sulla morte di Zoe, la figlia di Lady Heather (Melinda Clarke). Il cadavere è stato ritrovato nel bel mezzo del deserto. Grissom (William Petersen) scopre che la vittima si sottoponeva a esperimenti clinici sul sonno.
Ambientato nelle Montagne Rocciose americane, il film racconta la storia di Gabe Walker (Syvester Stallone), esperto alpinista che, per una qualche ragione, anni prima non è riuscito a salvare la giovane fidanzata del suo collega e amico.
Incapace di sopportare la tragedia, ha abbandonato il suo lavoro con la Squadra di Soccorso, fuggendo dalle montagne e lasciando dietro di sé i suoi amici e la donna che amava. Dopo circa un'anno Gabe torna sulle Rocky Mountains, per cercare di convincere la fidanzata Jesse (Janine Turner), anche lei impegnata nel soccorso alpino, a seguirlo.
E' allora che Jesse gli chiede aiuto per soccorrere un gruppo di giovani rocciatori che ha smarrito la strada ad alta quota.
Delitto perfetto

Steven Taylor (Michael Douglas) è un ricco agente di borsa e i suoi affari gli consentono una vita ad alto livello, nella quale la presenza della bella e giovane moglie, Emily Bradford (Gwineth Paltrow), ha un ruolo importante. Emily, che lavora come interprete presso l'ambasciatore degli Stati Uniti alle Nazioni Unite, non si accontenta del semplice ruolo di moglie. Anche per questo vive una relazione con David Shaw (Viggo Mortensen), artista squattrinato di talento che fatica ad affermarsi. Emily e David si incontrano nel loft di Brooklyn, dove lui vive, un luogo lontano dagli abituali percorsi del marito.
Quando Steven, sull'orlo della bancarotta, viene a conoscenza del tradimento di Emily concepisce un piano diabolico. Incontra David e, dietro la promessa di un forte compenso, lo incarica di eliminare la moglie. David accetta. Steven sembrava un uomo innamorato, ma non lo è. Emily sembrava una donna fedele, ma non lo è. Il delitto sembrerebbe perfetto, ma non lo è...
Note e curiosità
Il film è un remake dell'omonimo film di Hitchcock del 1954 (titolo originale Dial M For Murder), con Grace Kelly e Rex Harrison.
Molti dei quadri che si vedono nel film sono opera dell'attore Viggo Mortensen.
Appuntamento con il talk show di Maurizio Costanzo. Anche questa sera in "passerella" cronaca, gossip e attualità.
Killer instinct
IL MORSO DEL RAGNO
Il detective Hale (Johnny Messner), dopo un lungo periodo di riposo torna al suo lavoro presso il dipartimento di polizia di San Francisco e più precisamente nella "unità crimini devianti". Sei mesi prima, Kim, sua collega di lavoro, nonché fidanzata è stata uccisa durante uno scontro a fuoco.
A San Francisco sono avvenute le morti di alcune giovani donne per arresto cardiaco. Dopo la terza vittima, il detective Hale vuole vederci chiaro e inizia a indagare. Sulla scena del delitto trova alcuni indizi che lo insospettiscono.
Convince allora il suo superiore, il tenente Cavanaugh (Chi McBride), che quelle ragazze non sono morte per cause naturali, ma che è stato un serial killer a ucciderle. Spetta quindi alla loro Unità occuparsi del caso. Si scoprirà che tutte le ragazze sono state morse da un ragno australiano molto velenoso chiamato "atrax robustus".
Hale farà coppia con la detective Lyford (Ava Lyford), sua nuova partner di lavoro. Nel corso delle indagini una quarta ragazza viene uccisa e un'altra viene rapita e rinchiusa in una casa piena di grossi scarafaggi...
The inside
INCUBI REMOTI
La squadra della sezione crimini violenti composta da Webster (Peter Coyote), il capo, Ryan (Jay Harrington), Love (Adam Baldwin) e Sim (Katie Finneran), sta dando la caccia a un pericoloso serial killer che scuoia le mani e il viso delle sue vittime. Alvarez, un'altra componente del team, viene trovata morta. All'inizio si pensa che sia stato il maniaco, ma Rebecca Locke (Rachel Nichols), la nuova arrivata, scopre una nuova pista che porterà la squadra a inchiodare il serial killer.
Vite sospese
Nel 1940 Linda Voss (Melanie Griffith), ebrea americana, è segretaria del misterioso avvocato Ed Leland (Michael Douglas). La donna sospetta di lui, credendo che in realtà sia una spia.
Allo scoppio della seconda guerra mondiale, Linda ne ha la certezza: scopre infatti che Ed è un colonnello dei servizi segreti americani.
Quando il più importante agente segreto Usa viene ucciso a Berlino, Linda convince Leland a lasciarle prendere il suo posto. Giunta in Germania, riesce a farsi assumere in casa di un alto ufficiale tedesco (Liam Neeson) grazie all'aiuto di un'altra spia (John Gielgud).
Qui inizia la sua prova di coraggio per aiutare alcuni suoi parenti perseguitati e carpire importanti segreti militari. Nella sua missione verrà aiutata da Ed...
